Limbiate: i Velo Ok sono un valido incentivo alla diminuzione della velocitÓ

(Limbiate, 14 marzo 2014) – Il servizio delle “Iene” sui “Velo Ok” andato in onda mercoledì sera ha generato un tam tam sui social network a cui l'Amministrazione comunale non può non rispondere.
In primo luogo, è importante sottolineare che non è affatto vero che sia vietato lasciare i contenitori arancioni vuoti al bordo della strada. La disposizione ministeriale specifica che tale attrezzatura non è segnaletica ai sensi del Codice della Strada. E, infatti, tali attrezzature non vengono utilizzate come segnaletica: sono strutture che possono essere utilizzate per contenere un autovelox, ma non sono strumenti disciplinati dal Codice della Strada e, come tali, da questo non vietate!
Nello specifico, il Comune di Limbiate (circa 36mila abitanti) ha acquistato otto contenitori arancioni per autovelox al costo di 3mila euro e, nel prezzo, erano compresi lo studio del traffico effettuato dai tecnici della società installatrice, il posizionamento degli stessi contenitori e il corso di utilizzo.
L'obiettivo del progetto è quello di disincentivare gli automobilisti all'alta velocità e non quello di “far cassa”. Lo dimostra il fatto che, a seguito degli accertamenti svolti installando l'autovelox all'interno dei contenitori (e questo avviene settimanalmente, a rotazione nelle vie interessate) sono state notificate solo due violazioni per eccesso di velocità superiore a sensi dell'art. 142 comma 8 (tra i 10 ed i 40 km/h rispetto al limite). “L'efficacia di questo strumento ai fine della sicurezza stradale – spiega il Sindaco Raffaele De Luca - è proprio quello di essere ben visibile per gli automobilisti, i quali, non sapendo se vi è posizionato l'autovelox all'interno, rallentano sempre e comunque e noi abbiamo quindi raggiunto il nostro scopo: quello cioè di rendere questi tratti stradali più sicuri”.
Prima di installare i contenitori, sono stati fatti rilievi della velocità e nelle tre località dove poi sono stati posizionati i contenitori (viale Dei Mille, via XXV Aprile e via Marconi) si toccavano velocità di punta vicine ai 120 km/h: ecco perché era necessario un intervento e i “Velo Ok” sono sembrati un ottimo deterrente. “Abbiamo voluto coinvolgere la cittadinanza nell'iniziativa pubblicizzandola al meglio prima di iniziare – commenta l'assessore alla Polizia Locale, Riccardo Alberti All'interno di una conferenza stampa sono state evidenziate le finalità e le modalità di questo progetto, che è stato poi illustrato nel corso dell'assemblea pubblica del 12 dicembre scorso. In questi primi mesi di sperimentazione, abbiamo ricevuto diversi riscontri positivi da parte di cittadini residenti nelle aree interessate”.