L´equità fiscale è un diritto e un dovere

(Limbiate, 13 luglio 2015) – Verranno inviate nei prossimi giorni dall'ufficio Tributi 2413 lettere di sollecito al pagamento della tassa sui rifiuti relativa all'anno 2014.
Dai controlli effettuati, infatti, sono 2413 i contribuenti che non hanno effettuato il pagamento e/o il saldo della TARI: a loro verranno dati 30 giorni di tempo per regolarizzare la propria posizione, dopodiché scatteranno le sanzioni previste dalla legge. Nel caso in cui qualcuno dei cittadini “sollecitati al pagamento” avesse, in realtà, già provveduto e sia quindi in regola, potrà far avere agli uffici il riscontro del saldo, a chiusura della pratica.
Insieme alla lettera, verranno inviati anche i bollettini precompilati (F24), così da facilitare il versamento bancario, postale oppure attraverso internet.
L'importo complessivo da recuperare è di 737.300 euro.
“Con questa operazione, l'Amministrazione persegue con costanza e determinazione l'azione intrapresa fin dall'inizio del suo mandato, quella cioè di contrasto all'evasione tributaria – spiega l'assessore al Bilancio, Angela RipamontiManca ancora all'appello, per sostenere i costi della raccolta e smaltimento dei rifiuti della città, una somma considerevole e noi contiamo, con questo sollecito di pagamento, di recuperare, come avvenuto negli anni precedenti, una grossa fetta dell'entrata non incassata”.
Da parte sua, l'Amministrazione limbiatese porterà avanti la scelta intrapresa di applicare una politica tributaria il più possibile equa e di facilitare ai cittadini le modalità di pagamento, come è stato fatto con l'invio del bollettino precompilato per il versamento della TASI.
“Confidiamo – commenta il Sindaco Raffaele De Luca - che dia i suoi frutti il nostro messaggio etico, che è poi quello che ogni Amministrazione seria dovrebbe continuamente lanciare: l'invito ad ogni singolo cittadino a contribuire, con il pagamento delle tasse, ai bisogni e al benessere della comunità intera in cui vive”.