Tranvia Milano-Limbiate: il Governo Ŕ impegnato a trovare i fondi

(Limbiate, 20 gennaio 2016) – Un Ordine del Giorno presentato dal gruppo parlamentare del Partito Democratico è stato approvato ieri alla Camera dei Deputati e ha impegnato il Governo a ripristinare il finanziamento di 60 milioni di euro per la riqualificazione della tranvia Milano-Limbiate. Un risultato importante per la città di Limbiate e per l'Amministrazione De Luca, che non si è mai arresa in questi anni, neppure di fronte alla battuta d'arresto del progetto registrata qualche mese fa con lo stralcio dei finanziamenti accordati. “E' la dimostrazione – spiega l'assessore alla Viabilità, Sandro Archetti di come il Comune di Limbiate possa contare su importanti relazioni politiche a livello nazionale, visto che, grazie al gioco di squadra con i deputati del Partito Democratico Ezio Primo Casati, Eleonora Cimbro, Roberto Rampi e Matteo Mauri, che ringraziamo per l'attenzione dimostrata, abbiamo strappato un impegno determinante per la nostra tranvia”.
Dopo lo stop di fine novembre, diverse sono le azioni su cui la Giunta De Luca ha lavorato per riportare i fondi alla tranvia: la lettera del Sindaco al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, la nota trasmessa al Presidente dell’ANCI Lombardia, quelle inviate al Governo, la collaborazione con gli esponenti del PD in Parlamento, che ha portato alla presentazione di tre emendamenti da parte dell’onorevole Eleonora Cimbro e dell’Ordine del Giorno approvato il 19 gennaio. “Abbiamo sempre creduto nell'importanza di riqualificare una linea tranviaria fondamentale per noi limbiatesi, una linea che ci permette di essere collegati con Milano in pochi minuti e di raggiungere agevolmente, con i mezzi pubblici, i Comuni limitrofi – interviene il Sindaco, Raffaele De LucaEcco perché non ci siamo mai scoraggiati in questi anni. Un enorme ringraziamento va anche ai cittadini, alle associazioni ed ai comitati che si impegnano in difesa della tranvia”. Ora la “palla” passa a tutti gli enti del territorio, Regione Lombardia, Città Metropolitana, Provincia di Monza e Brianza e Comuni della tratta: tutti devono fare la propria parte per concludere l’iter di progettazione e per arrivare alla cantierizzazione dell’opera. Il Governo Renzi è stato chiaro in proposito: se non si è in grado di spendere i soldi stanziati per l'opera e di far partire la riqualificazione della tranvia in tempi certi, nessuno può illudersi che lo Stato congeli 60 milioni di euro per altri setti anni.