Servizio di assistenza domiciliare educativa minori  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :  

L’assistenza domiciliare ai minori e alle loro famiglie si connota come un complesso di interventi volti a mantenere e sostenere il minore all’interno della propria famiglia, qualora questa versi in situazione di temporanea difficoltà e manifesti elementi di possibile rischio o pregiudizio. Finalità del servizio è il recupero del nucleo familiare rispetto alle funzioni di autonomia organizzativa, educativa, affettiva e sociale, perseguendo i seguenti obiettivi:

·        favorire la permanenza in famiglia di minori che vivano in contesti psico-socio-educativi e culturali svantaggiati, in condizioni di sufficiente tutela;

·        favorire l’instaurarsi di un rapporto corretto tra tutti i componenti del nucleo, rendendo i genitori idonei ad assumere globalmente la propria funzione educativa;

·        favorire l’integrazione sociale del minore e del suo nucleo;

·        offrire ai minori modelli educativi e di riferimento alternativi che permettano una identificazione positiva;

·        monitorare la situazione familiare di minori appartenenti a contesti familiari ad alto rischio.

Il servizio si rivolge a minori residenti o, come da normativa vigente, eventualmente dimoranti nel territorio del Comune, salvo per questi ultimi il recupero dei costi sostenuti nei confronti del comune di residenza.


DOVE RIVOLGERSI :  

UFFICIO SERVIZI SOCIALI


Palazzo Municipale, Via Monte Bianco, 2

COSTI :  

La quota di compartecipazione al costo del servizio viene determinata utilizzando la formula della progressione lineare in relazione all“ISEE del nucleo familiare del minore ovvero all“ISEE per prestazioni rivolte a minorenni in caso di genitori non conviventi e secondo i parametri stabiliti dal vigente regolamentocomunale, che potranno essere aggiornati annualmente dall“Assemblea dei Sindaci. Attualmente non č prevista quota di compartecipazione al di sotto di un valore ISEE pari a euro 25.000,00, mentre č prevista la totale copertura della spese al di sopra di un valore ISEE pari a euro 45.000,00.
La quota di compartecipazione al costo del servizio č posta a carico dei genitori. Il servizio č attivato laddove il progetto di intervento a favore del minore, predisposto dall“assistente sociale competente e validato dal responsabile del servizio sociale del Comune, lo prevede ed č condiviso da almeno un genitore. Prima della condivisione del progetto di intervento saranno rappresentati ai genitori i costi di compartecipazione.
Il servizio č comunque erogato, fatta salva la valutazione della compartecipazione e la successiva azione di rivalsa, nel caso in cui dalla mancata condivisione del progetto di intervento per via dell“assunzione delle spese di compartecipazione da parte dei o del genitore possa discenderne, secondo valutazione sociale e, ove occorra, psico-sociale, un serio pregiudizio per il minore stesso.

RESPONSABILE :  

Gianfranco Massetti

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